In memoria di

Ferdinando Campanile

Giovedì mattina un drammatico incidente d’auto ci ha privato di una persona che definire cara sarebbe assolutamente riduttivo.

Nando Campanile era per noi un figliolo, un fratello maggiore, un amico generoso e paziente.

Nessuno mai avrebbe pensato che una persona così piena di voglia di vivere in gioiosa condivisione con parenti, amici, colleghi, potesse in maniera così repentina non esserci più.

La notizia della tragedia si è propagata a velocità incredibile, suscitando incredulità e sgomento in tutti quelli che lo conoscevano ed apprezzavano per le doti professionali ed umane.

Il numero di chiamate e messaggi pervenuti attraverso tutti i canali testimoniano l’incredibile patrimonio di relazioni di stima ed affetto che ha saputo costruire nella sua vita professionale e privata.

Nando lascia un vuoto che oggi a malapena percepiamo e che apparirà giorno dopo giorno sempre più grande ed incolmabile.

Il nostro pensiero va alla moglie Barbara, a Matteo e Giorgia, a tutti i familiari che si sono visti privati di una tale ricchezza.

Non ci resta che testimoniare il suo valore e la sua dignità di uomo e professionista, sperando che dalla dimensione in cui è ora possa guardare a tutti con lo stesso dolce sguardo con cui a volte ci osservava, appoggiandoci una mano sulla spalla a testimoniare con un contatto fisico il suo affetto.

Ciao Nando.

Se vuoi, lascia un pensiero per Nando qui.
Ci piace pensare che potrà leggerlo da lassù.